L’alta cucina italiana incontra la solidarietà nel cuore dell’Abruzzo. Il prossimo 6 luglio Piazza Martiri della Libertà, a Teramo, ospiterà “I Bambini che contavano le stelle”, la cena di gala benefica che riunirà alcuni tra i più importanti chef italiani per sostenere la ricerca sull’encefalopatia ipossico-ischemica infantile.
A trasformare per una sera il centro storico in un raffinato ristorante a cielo aperto saranno le proposte gastronomiche firmate a più mani da grandi protagonisti della cucina nazionale. Un percorso di dodici portate ispirate ai sapori e ai ricordi dell’infanzia degli chef, accompagnato da una selezione di vini italiani e internazionali.
Tra i nomi di punta spicca quello di Mauro Uliassi, tre stelle Michelin del ristorante Uliassi di Senigallia. Accanto a lui ci saranno Sabatino Lattanzi, chef di Achille nel Girone dei Golosi di Teramo, Luciano Monosilio di Luciano Cucina Italiana di Roma, Gianfranco Pascucci del ristorante Pascucci al Porticciolo di Fiumicino, Franco Pepe di Pepe in Grani, Christian Torsiello dell’Osteria Arbustico di Paestum, Mattia Trabetti del ristorante Alto di Fiorano Modenese, oltre ad Andrea Bertini, Marco Cozzi, Ada D’Amato, Antonio Di Feo, Stefania Di Pasquo, Alessandra Di Paolo, Sandro Ferretti e Gianluca Ricci.
«La cucina ha il potere straordinario di unire le persone e, quando questo potere viene messo al servizio della ricerca medica, l’eccellenza diventa speranza», spiegano gli organizzatori Achille Valle e Sabatino Lattanzi. «Siamo orgogliosi della risposta entusiasta degli chef che hanno scelto di sposare questa causa, mettendo la loro arte al servizio di un obiettivo così importante».
Per Lattanzi, la partecipazione alla serata rappresenta anche un’occasione per raccontare il territorio. «L’Abruzzo possiede materie prime straordinarie e una cultura gastronomica autentica che merita di essere valorizzata. Nel mio piatto ci sarà certamente un richiamo ai sapori della nostra terra, interpretati con rispetto ma anche con uno sguardo contemporaneo, perché la tradizione deve continuare a vivere ed evolversi».
L’intero ricavato dell’iniziativa sarà devoluto all’Associazione Eu-Brain, fondata dal professor Luca Ramenghi, responsabile dell’Unità operativa di Patologia neonatale dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova. I fondi contribuiranno alla ricerca sull’encefalopatia ipossico-ischemica infantile, una grave sofferenza cerebrale del neonato causata dalla mancanza di ossigeno durante il parto e sulla quale si stanno concentrando studi finalizzati allo sviluppo di nuove terapie.
Dietro l’iniziativa c’è l’impegno di Achille Valle, imprenditore della ristorazione teramana, che insieme a Lattanzi ha voluto dare vita a un progetto capace di trasformare la passione per la cucina in un gesto concreto di solidarietà.
La serata prenderà il via alle 19.30 con un aperitivo di benvenuto e sarà scandita da diversi momenti di incontro e spettacolo. In programma il talk con gli chef moderato dall’autore enogastronomico Andrea D’Aloia, l’intervento di Massimo Corvo, tra i più celebri doppiatori italiani e voce ufficiale, tra gli altri, di Sylvester Stallone, Vin Diesel e Laurence Fishburne, e il concerto in versione intima di Filippo Graziani, legato alla città di Teramo da un rapporto speciale ereditato dal padre Ivan.
L’evento, patrocinato dal Comune di Teramo e realizzato grazie alla collaborazione di numerosi partner del territorio, sarà accessibile esclusivamente su prenotazione fino all’esaurimento dei 250 posti disponibili.
Una serata che promette di andare oltre l’esperienza gastronomica, trasformando il talento e la creatività di alcuni dei migliori chef italiani in un messaggio concreto di solidarietà e speranza per tante famiglie.
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