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Ci sono ricette che sorprendono per la loro semplicità e per l’equilibrio di sapori inaspettati. Questo filetto di maiale al caffè e miele nasce proprio dall’incontro tra due note opposte: l’intensità leggermente amara del caffè e la dolcezza avvolgente del miele. Il risultato è un piatto profumato e armonioso, in cui la carne rimane morbida e saporita, arricchita dal rosmarino e da un sughetto ricco e aromatico.

“L’incontro tra l’intensità del caffè e la dolcezza del miele trasforma un semplice filetto in un equilibrio sorprendente di sapori.”

È una ricetta veloce ma elegante, perfetta per portare in tavola qualcosa di diverso senza complicarsi la cucina. Servito con funghi appena scottati nel fondo di cottura, questo filetto diventa un secondo piatto completo, rustico ma raffinato, ideale per una cena speciale o per sorprendere gli ospiti con un abbinamento originale.

Ingredienti:

  • 1 filetto di maiale di circa 300 gr tagliato a fettine
  •  1 tazzina di caffè espresso 
  • 1 cucchiaio di miele 
  • Olio EVO
  • sale
  • pepe
  • aglio (2 spicchi incappucciati)
  • Rosmarino fresco 

Procedimento:

Rosola il filetto in padella con olio EVO, rosmarino e aglio. Sfuma con il caffè, aggiungi il miele, il sale e il pepe. Cuoci coperto 15 minuti. Il caffè darà profondità e una nota leggermente amara. Servi accompagnato da funghi a fette appena scottati nel sughetto del filetto. Se vuoi aggiungi prezzemolo fresco.

“Le Scrippellette d’oro, baccalà e miele” nascono dall’idea di reinterpretare uno dei simboli più identitari della cucina teramana: le scrippelle. Trasformate in scrippellette fritte, croccanti e leggere, diventano un supporto elegante per la crema di baccalà, creando un piatto che unisce tradizione e contemporaneità.

Il miele d’acacia e la scorza d’arancia creano un ponte aromatico con un vino dolce, tipo moscato, esaltandone le note floreali e agrumate, mentre la sapidità del baccalà mantiene equilibrio e armonia.

Un dialogo perfetto tra memoria e innovazione, che valorizza la cucina abruzzese e l’esperienza del vino.

Il piatto esprime la tradizione abruzzese reinterpretata, mostrando come una preparazione simbolo possa evolvere senza perdere memoria, diventando veicolo di abbinamenti moderni e consapevoli con il vino.

Ingredienti:

Per le scrippellette:

  • 2 uova
  • 60 g farina 00
  • 120 ml acqua
  • 1 pizzico di sale
  • Olio di semi per friggere (io di arachini)

Per il baccalà mantecato:

  • 200 g baccalà già ammollato
  • 1 cucchiaio olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio latte caldo

Per completare:

  • 1 cucchiaino miele d’acacia
  • Scorza grattugiata di arancia non trattata
  • Pepe bianco (facoltativo)

Procedimento:

Preparare la pastella: sbattere uova, farina, acqua e sale.

Cuocere le scrippelle sottili in padella. Tagliarle in quadrati o strisce e friggere fino a doratura. Lessare il baccalà, eliminare pelle e lische, mantecare con olio e latte fino a crema liscia.

Comporre il piatto: crema di baccalà sul fondo, scrippellette calde sopra, qualche goccia di miele, scorza d’arancia e pepe. Servire tiepido, accompagnando con un vino dolce, tipo moscato.