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sformato di cavolfiori

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Appartenente alla famiglia delle Brassicacee (o Crucifere), il cavolfiore è un ortaggio originario del Medio Oriente/Asia; da qui fu portato in Italia dove, già in epoca romana, veniva consumato e apprezzato.

Come dice il suo nome, che deriva dal latino caulis (fusto) e fioris (fiore), la sua forma richiama proprio quella di un fiore; caratteristica, infatti, è la sua infiorescenza tonda, detta testa o palla, generalmente bianca, ma che può essere anche di altri colori (gialla, verde o addirittura viola). Il suo colore deriva dall’elevato contenuto di antociani e questi pigmenti naturali sono sensibili al pH dell’ambiente: è per questo che il cavolfiore di colore viola, una volta cotto, diventa di colore blu.

Questo ortaggio, molto utilizzato in cucina, oltre ad essere ipocalorico (crudo: 25 kcal per 100 grammi), possiede numerose proprietà: ha alti livelli di minerali (come il potassio), l’acido folico, le fibre, il calcio, il ferro, il fosforo e le Vitamine C, K e B.

Qualche curiosità:

  • Per contenere lo sgradevole odore in cottura (di zolfo), si può aggiungere nell’acqua del succo di limone, oppure di aceto, un pò di latte o anche una fetta di pane con la mollica.
  • Del cavolfiore si può mangiare tutto: non solo la testa, ma anche le foglie (se sono tenere) e il gambo, entrambi ottimi saltati in padella oppure nelle zuppe.
  • Di recente è molto utilizzato in sostituzione dei carboidrati in piatti come “il riso di cavolfiore” (grattugiato), oppure come base per la pizza oppure viene trasformato in vellutate.
  • Meglio consumarlo a pranzo piuttosto che a cena: a causa dei lunghi tempi digestivi, consumare il cavolfiore a cena, può rendere il sonno più irrequieto!
  • La presenza di acido folico lo rende un ottimo alimento della dieta “femminile”.

Il mio cavolfiore oggi è bianco e voglio prepararlo in due modi: gratinato al forno con besciamella, prosciutto cotto e scamorza, come lo preparava la mia mamma e poi a forma di polpetta (lo sapete tutti che ho un debole per queste piccole biglie, anche un pò schiacciate, super saporite)!

Cavolfiore gratinato al forno con besciamella, prosciutto cotto e scamorza

Ingredienti:

  • 1 piccolo cavolfiore bianco (500 gr)
  • 300 gr di besciamella
  • 20 ml di latte
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • 60 gr di parmigiano grattugiato
  • 150 gr di scamorza
  • sale qb
  • olio evo

Procedimento:

Sbollentare per circa 15 minuti il cavolfiore (privato delle foglie e del gambo e tagliato a pezzi) in acqua leggermente salata con l’aggiunta del latte (aiuterà a non far produrre cattivi odori). Scolarlo e lasciarlo intiepidire.

Sul fondo di una teglia da forno versare un giro di olio evo e qualche cucchiaiata di besciamella e metà dei pezzi di cavolfiore. Aggiungere un pizzico di sale, del prosciutto cotto, la scamorza, un pò di parmigiano, la besciamella e ancora i cavolfiori a pezzetti. Coprire ancora con besciamella, prosciutto, scamorza e parmigiano. Infornare a 200° in forno statico e cuocere per circa 30 minuti.

Polpette di cavolfiore al forno

Ingredienti (per circa 10 polpette da 50 gr):

  • Un piccolo cavolfiore (500 gr)
  • 1 uovo
  • 120 gr di Parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe
  • timo limonato
  • se si vuole si può aggiungere speck o prosciutto crudo

Procedimento:

Lavare il cavolfiore e sbollentarlo per circa 15 minuti (anche tagliato a pezzi) in acqua leggermente salata.
Il cavolfiore dovrà risultare morbido.
Scolarlo e trasferirlo in una ciotola a bordi alti r, con l’aiuto di una forchetta, schiacciarlo fino a ridurlo in purea. Lasciare raffreddare leggermente.
Unire al cavolfiore gli altri ingredienti: speck, parmigiano, sale, pepe, e qualche fogliolina di timo limonato.
Amalgamare il tutto con l’aiuto di un cucchiaio. Se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungere un poco di pangrattato.
Con l’aiuto delle mani formare delle polpette. Rotolare ogni polpetta nel pangrattato. Far aderire per bene in modo da ottenere una bella panatura e adagiare su una teglia rivestita da carta da forno.
Versare sulle polpette un filo di olio extravergine di oliva. Infornare a 180 gradi per circa 15 minuti girandole a metà cottura: dovranno risultare belle dorate.
Servire calde. Qui accompagnate da una salsa di yogurt e curcuma.