Colori vivaci, profumo di dolce appena sfornato e tanta voglia di leggerezza… proprio come questa Crostata morbida allo yogurt con marmellata di fragole 🍓
Soffice, semplice e perfetta per accompagnare un caffè, una merenda o quei momenti in cui basta una fetta di dolce per sentirsi subito meglio.
E con questo rosso brillante… sembra già di portare la Primavera in tavola!
Ingredienti:
2 uova
150 g di zucchero
125 g di yogurt bianco (anche fatto in casa)
80 ml di olio di semi
200 g di farina 00
16 g di lievito per dolci
scorza grattugiata di 1 limone (facoltativa)
1 pizzico di sale
200–250 g di marmellata a scelta (io fragole)🍓
zucchero a velo q.b.
Procedimento:
In una ciotola monta le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungi yogurt e olio di semi, continuando a mescolare. Incorpora farina setacciata, lievito, scorza di limone e pizzico di sale.
Versa l’impasto in uno stampo per crostata morbida(quello con l’incavo) imburrato e infarinato.
Cuoci in forno statico a 180° per circa 20–25 minuti.
Una volta cotta, capovolgi la base, riempi l’incavo con la marmellata che preferisci, decora con zuccherini e spolvera con zucchero a velo.
Una crostata morbida e golosa e tutta casa che sa di agrumi e cioccolato!
Una 𝒇𝒓𝒐𝒍𝒍𝒂 𝒂𝒍𝒍’𝒂𝒓𝒂𝒏𝒄𝒊𝒂 — succo fresco e scorza grattugiata — e un cuore morbido di 𝒎𝒂𝒓𝒎𝒆𝒍𝒍𝒂𝒕𝒂 𝒂𝒍𝒍’𝒂𝒓𝒂𝒏𝒄𝒊𝒂, arricchita da un tocco di 𝐥𝐢𝐪𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐫𝐮𝐦𝐚𝐭𝐨 e da tante piccole 𝐠𝐨𝐜𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐢𝐨𝐜𝐜𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 che si sciolgono con il calore del forno.
Un dolce semplice ma, al tempo stesso, elegante, che porta in tavola un autunno più luminoso.
Perfetto per la colazione lenta della domenica, accompagnato da un tè fumante o da un caffè macchiato (proprio come piace a me)!
Ingredienti:
Per la frolla all’arancia:
200 g farina 00
100 g di farina di riso
120 g olio d’oliva
120 g zucchero semolato
1 uovo + 1 tuorlo
Scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
2–3 cucchiai di succo d’arancia
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
Un pizzico di sale
Per la farcitura:
250–300 g di marmellata d’arancia
1–2 cucchiai di liquore all’arancia (tipo Aurum, Cointreau o simili)
2–3 cucchiai di gocce di cioccolato fondente
Zucchero a velo per decorare
Preparazione:
Prepara la frolla: In una ciotola (o planetaria), sabbia farina e olio. Aggiungi zucchero, scorza d’arancia, uova, un pizzico di sale e infine il succo. Impasta velocemente fino ad ottenere un panetto omogeneo. Avvolgilo nella pellicola e fallo riposare in frigo per 30–40 minuti.
Stendi la base: Infarina leggermente il piano e stendi la frolla a circa 4–5 mm. Rivesti una tortiera, bucherella con una forchetta. Mescola la marmellata con il liquore. Aggiungi le gocce di cioccolato fondente. Versa il ripieno sulla base. Se ti piace, crea un bordo decorato (come in foto).
Cuoci in forno statico a 175°C per 30–35 minuti, finché il bordo non diventi dorato. Lascia raffreddare e spolvera con zucchero a velo.
Questa TORTA di MELE 🍎 la preparava sempre una mia zia paterna appena iniziavano i primi freddi … e, quando andavo a trovarla, senza darmi il tempo di dire nulla, iniziava ad assemblare gli ingredienti, perché diceva che le mele aiutavano a “combattere” i primi malanni della stagione.
Io non so se sia vero … ma posso assicurarvi che la torta preparata così era veramente buonissima e, perlatro, molto facile; la zia non aveva bisogno di un robot da cucina o di impastatrici super sofisticate. Lei utilizzava solo una grande ciotola, una frusta, amore e tanta buona volontà …
Ho provato a replicarla anche io ed il risultato mi è sembrato niente male.
Perché non provate anche voi?!
Ingredienti (per uno stampo da 20 cm):
4 mele golden
Scorza grattugiata di 1 limone 🍋
2 uova intere
1 yogurt bianco greco
20 gr di olio di oliva
40 gr di zucchero semolato
80 gr di farina 00
Mezza bustina di lievito per dolci
Zucchero a velo q.b. (Per decorare)
Procedimento:
In una ciotola mescolare le uova con la scorza del limone, aggiungere l’olio, lo yogurt, lo zucchero e la farina setacciata con il lievito, poi unire le mele tagliate a dadini e versare tutto nello stampo (cospargere la superficie con un po’ di zucchero). In forno per 40/50 minuti a 180 gradi; una volta pronta (fare la prova dello stecchino) cospargere di zucchero a velo.
La CROSTATA ALLA MARMELLATA, quella che profuma di burro e che ti riporta indietro negli anni, a quando eri bambina…
Ogni tanto ci vuole, soprattutto quando hai bisogno di coccole e di momenti di dolcezza!
Perché a voi non accade mai?!
Qui ho messo mano agli avanzi di marmellata, utilizzando fragole e frutti rossi e poi l’impasto (a parte il burro ) … con farina di farro biologica e quella di grani antichi … era da tanto che sognavo un impasto friabile e che sa di tanto tempo fa … e ci sono riuscita.
Ingredienti per 8 persone:
200 gr di farina di farro biologica Le Farine Magiche
100 gr di farina grani antichi Terra Nobile
1 uovo intero e 1 tuorlo Le Naturelle
130 gr di burro
100 gr di zucchero semolato Eridania
1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci
Marmellata di fragole e frutti rossi
Zucchero a velo vanigliato
Taglia biscotti a forma di stella
Procedimento:
Aiutandosi con un robot da cucina montare lo zucchero con le uova Aggiungere le farine assieme al cucchiaino di lievito e poi aggiungere il burro. Mescolare bene così da ottenere un panetto liscio e omogeneo. Far riposare in frigo per mezz’ora l’impasto di frolla avvolto da pellicola trasparente.
Ungere una teglia tonda da 24 cm e distendere la base di frolla. Versare le marmellate e livellare bene.
Con la restante frolla tagliare con lo stampo tante stelle da disporre sulla superficie della crostata e tante palline da disporre (leggermente schiacciate) sulla circonferenza della crostata.
Riscaldare il forno statico a 190 gradi e infornare per circa 25 minuti. Far raffreddare bene. Togliere dallo stampo e cospargere di zucchero a velo. Servire.
Ancora una cena “A Casa di Carla” (come la chiamo io), amici di tanto tempo fa, un’atmosfera leggera, un menù, di quelli scritti a regola d’arte (come piacciono a me), i piatti studiati uno per uno, cercando di accontentare i gusti di tutti, la tavola, quella sì che era molto delicata, con i toni chiari e del giallo …
Credo che i miei ospiti (e di mio marito) siano stati bene.
Io mi sono divertita … e il tempo, ahimè, è volato!!
Voglio iniziare dalla fine … cioè, dal dolce, lasciandovi la mia Torta delizia … da realizzare con poche e semplici mosse!
Ingredienti (per 10 persone):
2 basi di Pan di Spagna già pronte
2 confezioni di frutti di bosco surgelati
150 gr di zucchero semolato
1 confezione di panna Hopla da 500 ml
8 sfoglie di Matilde Vincenzi
500 gr di yogurt greco magro
80 ml di rum per dolci
Polverina dorata commestibile
1 cerchio per torta apribile dello stesso diametro del pan di Spagna
Procedimento:
In una pentola a sponde alte versare i frutti di bosco e lo zucchero semolato e cuocere circa 15 minuti, mescolando a fuoco basso senza coperchio. Lasciar raffreddare bene.
Prendere una tortiera apribile dello stesso diametro del Pan di Spagna, privarla della base e poggiarla su un piatto da portata. Inserire il primo disco di Pan di Spagna e bagnarlo con parte del succo dei mirtilli mescolato al rum. In una ciotola montare la panna e aggiungere lo yogurt greco. Versarne una buona parte sul disco imbevuto. Aggiungere i frutti di bosco ben scolati su tutta la superficie. Coprire con il secondo disco di Pan di Spagna. Inumidirlo con la bagna e aggiungere un sottile trato di panna e yogurt. Sbriciolare sulla superficie le millefoglie Vicenzi. Nebulizzare con la polvere dorata commestibile e riporre in freezer per tre ore circa. Togliere dal freezer 10 muinuti prima di servire a tavola. Sollevare leggermente la tortiera apribile, sfilandola dal dolce. Servire a tavola a fette.
Torta delizia ai frutti di boscoTorta delizia ai frutti di bosco
San Giuseppe … tutto il web impazza di Zeppole … da quelle dolci (alla crema gialla, al cioccolato, alla panna, al pistacchio …) a quelle salate con i formaggi …
Io ?!?
Beh, le mie (fritte e al forno versione mignon) le ho preparate giorni fa (in occasione della cena #ACasadiCarla dedicata alla tradizione della mia città) e vi ho anche postato ricetta e procedimento …
OGGI, invece, voglio cambiare.
Seguirò sempre la tradizione, ma non della mia regione: una tradizione meno conosciuta a tanti (e fino a ieri anche a me) … quella Molisana, e con la precisione del Borgo di Riccia (in provincia di Campobasso) con I Calzoni di San Giuseppe – I CAVEZONE – (e, per questo, devo ringraziare i racconti della mia collega Isabella Fanelli).
A Riccia, il giorno di San Giuseppe (ma anche il Primo Maggio) si onora il Santo con un pranzo molto speciale: 13 persone a tavola con 13 portate da servire (e i CAVEZONE fanno parte dei 13 piatti da servire; anzi, sono considerati gli ambasciatori 😊)!!!
Un impasto delicato e vellutato, a base di ceci, miele e/o zucchero ed essenza di cannella o di vaniglia o di cedro. La sfoglia, invece, che poi viene fritta in abbondante olio bollente, è simile alle nostre sfogliatelle teramane.
“I calzoni vengono condivisi, donati e non venduti dalle famiglie che celebrano questa festa” … un po’ come accade per le nostre VIRTÙ. Io sono stata fortunata: avevo nel freezer un piccolo rotolo per le sfogliatelle … il tempo di preparazione, così, mi si è ridotto notevolmente )!
Ingredienti:
Per la sfoglia:
2 kg di farina di grano tenero
1 uovo
Strutto q.b
Acqua q.b.
Un pizzico di sale
Per il ripieno:
1 kg di ceci
Miele e/o Zucchero q.b.
Essenza di cannella o di vaniglia o di cedro q.b.
Procedimento:
Per la sfoglia: si inizia versando la farina su una spianatoia, lavorandola con acqua, uovo e sale fino ad ottenere un composto di media durezza. Successivamente si inizia a stendere la sfoglia, con l’aiuto di un mattarello o con la sfogliatrice, creando due sfoglie molto velate e che andranno unte manualmente di strutto.
Si divide la sfoglia a strisce sottili e si sovrappone facendo combaciare quella unta rivolta in superficie. Si arrotolano su loro stesse, continuando ad ungerle, fino a formare dei dischi e poi si lasciano riposare avvolgendoli in un canovaccio. Una volta riposati, si riprendono i dischi e si iniziano a stendere nuovamente, formando delle sfoglie poco meno di 1 centimetro.
Per il ripieno: dopo aver messo a mollo i ceci circa 1 giorno e mezzo prima (oppure già lessati), si lavano bene e si cuociono con un pizzico di sale. Una volta cotti e scolati, si schiacciano, così da ottenere un composto morbido e compatto e si uniscono il miele e/o lo zucchero e l’essenza di cannella o di vaniglia o di cedro (io la cannella).
Si ritagliano le sfoglie, con un attrezzo idoneo, formando dei cerchi, con un diametro di circa 10 centimetri. Su ogni metà dei cerchi si adagia il ripieno e si chiudono formando delle mezze lune.
Per la cottura è necessario friggerli, quindi si riscalda l’olio e si immergono i calzoni, lasciandoli cuocere fino ad ottenere una doratura. Una volta cotti, si lasciano asciugare su carta assorbente. Pronti!
La domenica sera (quando posso) cerco sempre di dedicarmi alla preparazione di un dolcetto semplice per la settimana lavorativa (è vero pure che non resiste mai per un’intera settimana) … però io ci provo!
Avevo un po’ di barbabietola avanzata e, con un po’ di estro ho realizzato questa CIAMBELLA al cacao SOFFICE SOFFICE … delizia per il palato!
Ingredienti:
70 gr di barbabietola rossa precotta
2 uova medie
70 ml di olio di semi
100 gr di zucchero semolato
150 gr di farina per dolci
1 yogurt bianco (150 gr)
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
60 gr di cacao amaro
Per guarnire:
Corallini di zucchero
Crema al cioccolato (tipo Nutella)
Zucchero a velo
Procedimento:
Nel boccale del BimbyTM6 (o di un qualsiasi robot da cucina) unire uova e zucchero e frullare per due minuti; unire la barbabietola e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungere lo yogurt, l’olio e mescolare. Poi la farina, il cacao, il lievito e, infine, le gocce di cioccolato. Aggiungere un pizzico di sale e mescolare a velocità media, fino ad amalgamare il tutto. Versare in uno stampo a ciambella unto e infarinato; cospargere di zucchero semolato e infornare a forno già caldo a 180 gradi per circa 35 minuti.
Una volta pronta, far raffreddare e togliere dallo stampo. Guarnire con la crema di cioccolato, i corallini e lo zucchero a velo (come in foto).
Non so a casa vostra … ma da me, nella cesta della frutta fuori al balcone della cucina, ci sono sempre tantissime arance 🍊 (quelle da spremuta, per intenderci) …
E, ogni volta che le guardo, mi assale sempre la voglia di preparare un dolcetto, morbido e profumato.
Così, ieri sera, tardi, dopo aver preparato zeppole, pallottine, sughetto con le pallottine e cucinelle varie, mi sono detta: ma una piccola ciambella all’arancia, di quelle che ti inondano la casa di profumo e che ti tirano su il morale quando ti accorgi che il giorno seguente è ancora “lunedì”?!?
L’ho fatta! Ed eccola qui … seguendo una vecchia ricetta che preparava una mia amica di università.
Ingredienti:
30 gr di burro
30 ml di olio di semi
150 gr di farina per dolci
Il succo di un’arancia
la scorza di un’arancia
50 ml di latte
100 gr di zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci
4 uova intere
Zucchero a velo qb
Procedimento:
In un robot da cucina polverizzare lo zucchero con la scorza del l’arancia. Aggiungere le uova e frullare un paio di minuti. Aggiungere il succo d’Arancia e il latte. Mescolare. Aggiungere il burro morbido e l’olio di semi, poi la farina Manitoba e il lievito in polvere.
Versare in una tortiera a ciambella imburrata e infarinata di circa 22 cm di diametro e cuocere a 180° per 35/40’. Una volta sfornata e raffreddata spolverizzate di zucchero a velo.
La RED VELVET CAKE … non poteva non essere “lei” la regina della mia “cena per la Festa di San Valentino” #acasadicarla ♥️
Ha stupito anche me … forse per il suo colore (che faceva da pendant al mio vestito o ai tanti palloncini e cuoricini sparsi per casa e sulla tavola … ) … o forse perché sono riuscita a realizzarla pur non avendola mai preparata …
Faccio sempre così: esperimenti su esperimenti 😅 … anche con il rischio (alto) di fallire …
Beh, vi lascio ricetta e procedimento (ma anche qualche scatto … di tutto)
Ingredienti (per uno stampo di 24 cm di diametro):
380 gr di zucchero semolato
150 gr di burro morbido
3 uova medie
Colorante rosso liquido (30 gr)
Un pizzico di sale
50 gr di cacao amaro
300 gr di yogurt bianco
380 gr di farina manitoba
Una bustina di lievito per dolci
Per la farcia:
600 gr di panna Hopla’ da montare
300 gr di formaggio cremoso (tipo Philadelphia)
3 Rose rosse
Procedimento:
n un robot da cucina montare il burro con lo zucchero. Aggiungere le uova e continuare a montare. Aggiungere il colorante e continuare a mescolare. Unire il cacao setacciato. Mescolare bene. Setacciare la farina insieme al lievito direttamente nella ciotola del robot da cucina. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare nello stampo unto e infarinato e cuocere per circa 40 minuti a 180 gradi. Lasciare raffreddare (io ho utilizzato il “pan di Spagna rosso il giorno dopo). In una ciotola montare la panna e poi aggiungere il formaggio. Mescolare bene. Farcire la torta (io tre strati) e poi coprirla di farcia decorandola come in foto.
Chi di voi ricorda il gioco del “pangotto” ?… quello che si faceva con le biglie di vetro colorato stando sdraiati a terra a pancia in sotto?!
Se non mi sbaglio, consisteva nel colpire un paio di volte (pingulo … e pangotto) e poi catturare la sferetta all’avversario (almeno come lo so io). Ricordo le decine di sfere di vari colori che andavano in giro per casa … anche se era un gioco soprattutto da ragazzi … ma a me piaceva moltissimo lo stesso.
E questa mattina ho pensato al “pangotto” perché queste “biglie” bianche e nere (che non sono però di vetro) mi riportano indietro nel tempo e mi verrebbe voglia non di mangiarle, ma di “farle scontrare” tra loro come facevo una volta da piccola “giocando a pangotto” con i miei cugini.
Ma non si può … perché vi assicuro che conviene di più mangiarle …
Ringrazio Eridania Italia che mi ha dato la possibilità di assaggiare il suo “zucchero extrafine&fibre”, ricco di fibre e ideale per ridurre lo zucchero e l’impatto glicemico nelle ricette.
Ora si che posso mangiare tutte le biglie che voglio …
Ingredienti (per circa 20 palline):
250 gr di ricotta vaccina
125 gr di zucchero extrafine Eridania
150 gr di farina di cocco
2 cucchiaini da the di cacao amaro
2-3 cucchiai di cocco rape’
Procedimento:
Versare la ricotta in una ciotola capiente. Unire lo zucchero e amalgamare bene con l’aiuto della forchetta.
Aggiungere la farina di cocco un po’ alla volta. Mescolare bene fino a ottenere un composto non troppo duro e dividerlo in due parti.
In una parte aggiungere il cacao in polvere e mescolare bene.
Formare con le mani le palline, partendo dall’impasto bianco e proseguendo poi con quello al cacao. Disporle su un piano rivestito con carta forno e poi passarle nel cocco rape’. Metterle in frigo per un paio d’ore e poi servirle (possono essere appoggiate in appositi pirottini di carta per dolcetti).
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