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Ci sono periodi in cui si affollano feste, aperitivi, cene …

Premesso: io sono sempre molto felice e credo che la motivazione sia nella clausura forzata a causa della pandemia. Siamo stati troppo tempo chiusi e isolati senza contatti umani importanti… 

Ma perché sto dicendo tutto questo?! 

Ah si… le cene … tante … e quindi bisogna compensare con colazioni e pranzi sani e più leggeri. 

Ieri a pranzo?! In previsione di un’altra cena io e mio figlio abbiamo “gustato” questa insalata d’orzo cosi … 

L’impiattamento carino ed estivo come piace a me, il condimento… leggero, senza strafare. 

Il commento?! “Buona mamma”


Ingredienti per 4 tortini:

  • 180 gr di orzo perlato
  • 150 gr  di verdure sott’olio e aceto tagliate a pezzettini (carote, carciofini, mais, …)
  • Una decina di pomodorini ciliegini
  • 1 uovo sodo 
  • 2 cucchiai abbondanti di maionese 
  • Basilico fresco  
  • Pepe
  • Olio evo qb
  • Sale 
  • 4 coppapasta tondi medi 

Procedimento:

Lessare in abbondante acqua salata l’orzo.

Scolarlo e lasciarlo raffreddare con un po’ di olio evo.

Tagliare l’uovo sodo sgusciato a fettine (io ho utilizzato l’attrezzo specifico).

Tagliare i pomodorini in quattro e mescolarli con le verdure all’orzo; aggiustare di sale, aggiungere il pepe e il basilico. 

Utilizzare un coppapasta tondo per impiattare, dandogli così la classica forma a tortino. 

Decorare con due fettine di uova sodo e con due ciuffetti di maionese, il pepe e il basilico fresco. Servire freddo. 

Tortino d’orzo leggero con verdure

Ancora una cena “A Casa di Carla” (come la chiamo io), amici di tanto tempo fa, un’atmosfera leggera, un menù, di quelli scritti a regola d’arte (come piacciono a me), i piatti studiati uno per uno, cercando di accontentare i gusti di tutti, la tavola, quella sì che era molto delicata, con i toni chiari e del giallo …

Credo che i miei ospiti (e di mio marito) siano stati bene.

Io mi sono divertita … e il tempo, ahimè, è volato!!

Voglio iniziare dalla fine … cioè, dal dolce, lasciandovi la mia Torta delizia … da realizzare con poche e semplici mosse!


Ingredienti (per 10 persone):

  • 2 basi di Pan di Spagna già pronte
  • 2 confezioni di frutti di bosco surgelati
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 1 confezione di panna Hopla da 500 ml
  • 8 sfoglie di Matilde Vincenzi
  • 500 gr di yogurt greco magro
  • 80 ml di rum per dolci
  • Polverina dorata commestibile
  • 1 cerchio per torta apribile dello stesso diametro del pan di Spagna

Procedimento:

In una pentola a sponde alte versare i frutti di bosco e lo zucchero semolato e cuocere circa 15 minuti, mescolando a fuoco basso senza coperchio. Lasciar raffreddare bene.

Prendere una tortiera apribile dello stesso diametro del Pan di Spagna, privarla della base e poggiarla su un piatto da portata. Inserire il primo disco di Pan di Spagna e bagnarlo con parte del succo dei mirtilli mescolato al rum. In una ciotola montare la panna e aggiungere lo yogurt greco. Versarne una buona parte sul disco imbevuto. Aggiungere i frutti di bosco ben scolati su tutta la superficie. Coprire con il secondo disco di Pan di Spagna. Inumidirlo con la bagna e aggiungere un sottile trato di panna e yogurt. Sbriciolare sulla superficie le millefoglie Vicenzi. Nebulizzare con la polvere dorata commestibile e riporre in freezer per tre ore circa. Togliere dal freezer 10 muinuti prima di servire a tavola. Sollevare leggermente la tortiera apribile, sfilandola dal dolce. Servire a tavola a fette.

Torta delizia ai frutti di bosco
Torta delizia ai frutti di bosco

Chissà perché le polpette mi piacciono così tanto?! 

Questa volta l’ho preparate con le verdure (ho pensato all’erbetta campagnola), con la ricotta e con il nostro pecorino abruzzese … 

Per fare prima le ho fritte … ma potete anche metterle in forno adagiate su carta forno e con un filo di olio EVO. Saranno buonissime ugualmente 

La ricetta?! Facilissima … sbirciate qui. 

Buone polpette a tutti!!! 

Ingredienti:

  • 300 gr di Erbette di campo surgelate
  • 100 gr di pecorino abruzzese grattugiato
  • 100 gr di ricotta vaccina
  • 2 uova piccole
  • Pangrattato qb
  • Pane di mais per la panatura 
  • Olio di semi per friggere 
  • Sale qb
  • Salsa Cheddar 
  • Sticks di Pancetta
  • Pistacchio in granella 

Procedimento:

Dopo aver ripassato le erbe di campo in un giro di olio EVO, queste vanno sistemate in una terrina con uova, pecorino, ricotta, pangrattato e sale. Dopo aver formato le polpettine con le mani, vanno schiacciate e passate nel pangrattato di mais prima di cuocerle in abbondante olio di semi. Scolarle e impilarle due alla volta. Guarnire con un cucchiaino di Salsa Cheddar, sticks di pancetta e granella di pistacchio (come nella foto). Servire.

Polpette di verdura campagnola e pecorino abruzzese

Voglia di sole e di colori !!! 

Eccomi pronta!

🥑 L’avocado?!? 

Un frutto che spesso viene messo al bando, perché possiede un elevato contenuto di grassi. MA … contiene tanti altri nutrienti tra cui vitamine, minerali e fibre.

Inoltre, è un ingrediente perfetto per preparare una maschera per il viso “fai da te”: la polpa tritata, applicata sulla pelle del viso per circa 10/15 minuti, risulta un vero e proprio toccasana per pelli secche e particolarmente sensibili! 

Io oggi ho preferito mangiarlo (dopo averlo tritato)!

Ricetta?!? … Sbirciate qui …


Ingredienti (per due persone):

  • 1 Avocado maturo
  • 2 uova 
  • 50 gr di Salmone affumicato 
  • 2 fette di pane rustico 
  • 1/2 limone spremuto 
  • Olio evo qb
  • Sale
  • Paprika dolce 
  • 1 coppa pasta tondo

Procedimento:

Tostare il pane. Adagiare su due piatti. In una padella versare un filo di olio evo e friggere le due uova aggiungendo un pizzico di sale e la paprika dolce. Cuocere 5 minuti coperchiando. Tagliare le uova con un coppa pasta tondo. 

Pulire l’avocado morbido e tagliarlo a pezzetti mettendolo in una ciotola. Aggiungere il sicco del limone, il sale e schiacciare con una forchetta. Spalmarlo sulle due fette di pane. Aggiungere il salmone affumicato e le uova fritte. Se si vuole aggiungere un filo di olio evo. Servire. 

Avocado Toast

Le polpette di carne al sugo, quelle morbide morbide che piacciono a tutti (bambini compresi).

Ricordo con nostalgia le polpette della nonna, che, ogni domenica, quando noi nipoti andavamo a trovarla, assieme alla ciambella al profumo di limone, ci preparava le polpette al sugo da accompagnare allo spaghetto alla chitarra.

Oggi ho voluto riproporle … la mollica di pane resa morbida per la presenza del latte e poi ben strizzata, le rendono veramente speciali!


Ingredienti:

  • 500 gr di carne macinata di vitello
  • 2 uova intere
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato 
  • 1 pizzico di noce moscata 
  • Mollica di pane raffermo senza crosta bagnata nel latte e strizzata bene
  • 1 piccolo aglio a pezzetti
  • sale qb
  • pepe qb
  • prezzemolo fresco
  • olio per friggere

per il sughetto …

  • 800 ml di polpa di pomodoro
  • Olio EVO
  • Sale 
  • Basilico fresco
  • 1/2 Cipolla o uno spicchio di aglio (se troppo denso aggiungere un pò di acqua)

Procedimento:

In una ciotola ammorbidire la mollica di pane con un po’ di latte e farlo riposare 10 minuti. 

In un recipiente a bordi alti amalgamare la carne macinata con gli altri ingredienti e, infine, aggiungere il pane strizzato. Formare delle polpette e friggerle nell’olio a temperatura. Devono essere appena dorate e restare morbide. Preparare il sughetto di pomodoro e basilico e adagiarvi le polpette delicatamente facendole sobbollire per circa 10 minuti a fuoco basso, coperchiando. Servire calde completando con qualche foglia di basilico fresco. 

Polpette al sugo
Polpette al sugo

Sulle navi, oltre che come cibo, il baccalà fungeva da barometro, perché, tenendolo appeso sotto sale, con delle corde, quando gocciolava significava che era in arrivo una tempesta!

Ieri sera avevo voglia di baccalà in umido e, per smorzare un pò il suo sapore forte, ho pensato di abbinarlo alla dolcezza delle cipolle rosse di Tropea e a quella dei pomodorini ciliegini.

Un secondo piatto di pesce niente male e, se qualcuno proprio non può resistere, consiglio una bella spolverata di peperoncino rosso piccante prima di servirlo a tavola.

I totani in umido, arricchiti da sapori e colori, rappresentano un piatto perfetto da portare in tavola: un secondo di pesce ricco, veloce e al tempo stesso gustoso, da preparare in poche e semplici mosse.

Ieri sera sono stati un vero e proprio “salva cena”: pochi minuti in cottura (altrimenti diventano gommosi), un pò di peperone verde piccante e qualche strisciolina di peperone rosso arrostito … speciali sia per la vista che per il palato.

Se volete, al momento di servire, potete aggiungere anche qualche fetta di pane bruschettato.


Ingredienti (per due persone):

  • Totani medi
  • 1 spicchio di Aglio
  • 10 Pomodorini gialli
  • qualche filetto di peperone rosso arrostito
  • Olio extravergine d’oliva qb
  • Basilico fresco
  • 1/2 Peperone verde piccante

Preparazione:

In una padella capiente, far rosolare l’aglio e il peperone verde piccante tagliato a pezzetti nell’olio EVO; aggiungere i pomodorini gialli (freschi privati del picciolo o in barattolo) e schiacciarli con una forchetta in cottura. Salare e cuocere per 5 minuti aggiungendo un pizzico di sale e il basilico a pezzetti. Aggiungere i totani tagliati a rondelle e far cuocere in padella coprendo con il coperchio per almeno 10 minuti circa a fuoco basso.

Tre minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungere i peperoni rossi arrostiti tagliati a listarelle. Mescolare.

Servire e degustare caldo con un filo di olio EVO a crudo e basilico fresco.

Si dice che “una rondine non fa Primavera” … è vero … ma, secondo voi, invece, un piatto può fare Primavera?

Asparagi verdi, pomodorini al forno e pancetta tesa croccante … una tagliatellina all’uovo e la mia tavola si è riempita di colori e di Primavera.

Vi lascio la ricetta e il procedimento qui …


Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di tagliatelle all’uovo
  • 20 pomodorini ciliegini
  • origano
  • 15 asparagi verdi
  • 6 fettine di pancetta tesa
  • olio evo
  • aglio (1 spicchio)
  • sale
  • pepe

Procedimento:

In una padella capiente versare un filo di olio evo e lo spicchio d’aglio incappucciato. Far soffriggere per un minuto e aggiungere gli asparagi tagliati a pezzetti, completare aggiustando di sale e pepe.

Lavare e tagliare i pomodorini a metà, sistemarli in una teglia con origano, sale e olio e infornarli a 190 gradi per circa 15 minuti.

In una pentola a bordi alti versare acqua del rubinetto, salarla e portarla ad ebollizione. Buttare giù la pasta e scolarla al dente. Versarla nella padella con asparagi e pomodorini e aggiungere la pancetta tesa dopo averla resa croccante in una padella antiederente. Servire calde.

L’altro giorno mi sono dimenticata… 

Tra le tante cose che amo particolarmente (in cucina), ci sono le TORTE RUSTICHE (non importa se con le verdure, i salumi, i formaggi … ), l’importante è che siano TORTE RUSTICHE 😀

Ieri sera ho messo mano ai soliti avanzi e a tre piccole zucchine verdi comperate un paio di giorni fa; poi ricotta avanzata, mozzarella da terminare, qualche altro piccolo ingrediente e un rotolo di pasta sfoglia già pronta. 

Beh, il risultato è stato … quello che vedete! SUPER  … ve lo garantisco!


Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia tonda già pronta 
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di ricotta 
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato 
  • 2 cucchiai di besciamella 
  • 5 fette di mozzarella
  • 3 zucchine piccole tagliate a rondelle
  • Sale 
  • Pepe  

Procedimento:

Munirsi di una tortiera apribile da 18 cm di diametro.

Cuocere le zucchine – tagliata a fette – in una padella con poco olio e sale. 

In una ciotola rompere l’uovo, aggiungere la ricotta, un pizzico di sale, il parmigiano, la besciamella, il pepe, la mozzarella a dadini, le zucchine cotte e mescolare bene. 

In una teglia tonda disporre la pasta sfoglia (l’ho ridimensionata per ricavare qualche striscia di copertura), versare la farcia e coprire con le strisce di pasta sfoglia leggermente arrotolate su se stesse. 

Ripiegare i bordi e Infornare a 190 gradi per 25 minuti. Risulta pronta quando sopra diventa dorata.

Servire calda tagliata a fette (ma è buona anche fredda)! 

Era arrivata la Primavera … ma ultimamente si è persa …

Io non mi rassegno al freddo e alla pioggia … almeno in cucina, cercando di far tesoro delle primizie del periodo e preparando piatti che mi mettano un po’ di allegria … 

Queste piccole tartellette (facili da preparare) fanno tornare il sorriso e mettono di buonumore (provate a replicarle … vedrete l’effetto benefico anche su di voi)! 

La particolarità ?!? 

Leggete subito la ricetta … vi posso solo anticipare che non c’è per niente burro. 


Ingredienti:

Stampi per 20 tartellette

  • 250 gr di farina 00
  • 50 gr di semola di grano duro
  • 3 cucchiai abbondanti di parmigiano reggiano o grana
  • 120 ml di olio extravergine di oliva
  • 2 uova
  • 50 ml di vino bianco secco
  • Pepe qb
  • Acqua fredda (facoltativo)
  • 2 zucchine medie
  • 1 peperone rosso
  • 100 gr di pisellini primavera 
  • 1/4 di Cipolla bionda 
  • Olio evo qb
  • Sale qb
  • Basilico 
  • Un po’ di parmigiano da spolverare 

Procedimento:

In una coppa ampia setacciare le farine e amalgamarle con il parmigiano, creando una piccola fontana, dove mettere gli altri ingredienti. Versare l’olio d’oliva, le uova e il pizzico di pepe, e, se si vuole, 50 ml di vino bianco freddo. Mescolare e incorporare man mano la farina.

Qualora l’impasto risultasse un pò troppo asciutto, aggiungere un po’ di acqua naturale fredda. La consistenza della pasta frolla salata con olio e parmigiano dovrà essere morbida ma non appiccicosa. Appallottolarla e coprirla con pellicola trasparente e metterla a riposare in frigo per mezz’ora.

Dividerla in più parti creando la base delle tartellette e cuocere in forno a 180 gradi per 15 minuti.  

In una padella ampia, versare un filo di olio EVO, e un trito di cipolla. Aggiungere le zucchine tagliate a rondelle sottili (lavate e mondate), il peperone a pezzettini e i pisellini. Un pizzico di sale e cuocere per qualche minuto aggiungendo alla fine il basilico fresco tritato. Versare in parti uguali sulle basi di frolla cotte e guarnire con una spolverata di parmigiano e qualche fogliolina di basilico fresco.